per favore mi disegni un rospo?
Disegna il tuo rospo, dagli un po’ di fango e mandacelo!
Centinaia di rospi e rospe bruttissimə bellissimə, ranocchie, vari personaggi e intrusi
si troveranno insieme per dare vita a una enorme installazione che sarà esposta
dal 1 dicembre 2026 alla GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino,
e poi battuta all’asta benefica del 12 dicembre 2026.
Il rospo evoca repulsione e bruttezza per tradizione e immaginario collettivo.
Inoltre gli anfibi sono i vertebrati più minacciati in Italia: il 40% delle specie è a rischio - pensa che il rospo dorato, scomparso nel 1989, è il simbolo locale e globale
della perdita di habitat e di biodiversità! - L’arte permette di restituire valore sociale, emotivo e ambientale all’emarginato: ecco perché abbiamo scelto proprio lui come protagonista di questa edizione!
Tutti i grandi sono stati piccoli, ma pochi se ne ricordano.*
E per riscoprire il bambino che ciascuno ha dentro di sé
abbiamo
posto a tutti una semplice domanda: per favore, mi disegni un
rospo?
Che bèeèello! è un’open call dedicata al disegno e alla condivisione.
Questa edizione è dedicata al rospo, escluso da sempre
per il suo aspetto “brutto e diverso”.
E se fosse arrivato il momento di guardarlo con altri occhi e metterlo in mostra?
Che bèeèello! è una call aperta a tutti per creare un’unica installazione
collettiva in divenire,
capace di esaltare l’unicità stilistica e concettuale di ogni autore.
Nonostante la moltitudine di rospi singoli – anzi, proprio per questo! – si formerà
un unico grande stagno in cui ogni rospo è il rospo nero!
Il rospo evoca repulsione e negligenza per tradizione e immaginario collettivo.
L’arte permette di restituire valore sociale, emotivo e ambientale all’emarginato:
ecco perché abbiamo scelto proprio lui come protagonista di questa edizione.
E proprio perché sarà un’opera d’arte unica sarà esposta in un posto d’eccezione:
alla GAM di Torino nelle pareti dell’Area Educational.
Può partecipare senza limiti chiunque abbia un rospo da disegnare: grandi e piccoli,
italiani e stranieri, autori, illustratori, sognatori, naturalisti, curiosi…
Bèeèllo, vero?
* È il pensiero del Piccolo Principe, ed è vero.
È semplice! Disegna il tuo rospo entro il 29 novembre 2026
Modalità di invio
I rospi sono da imbucare nelle apposite box dedicate entro il 29 novembre 2026 (negli orari di apertura).
Le box si trovano presso i promotori dell’iniziativa:
Ogni autore potrà partecipare alla call scegliendo di inviare una o più illustrazioni firmate in formato A5 (che è la metà di un A4) disegnata a mano o in digitale.
La tecnica può essere libera ma non deve superare i 3 mm di spessore (quindi no alle sculture per quanto belle).
Saltando qua e là.
Il percorso di “Che bèeèello! – Edizione Rospo” è ancora più ricco e articolato rispetto alla prima edizione, anche grazie alla collaborazione con Faber Teater, Associazione CentroScienza ed Ecomuseo del Freidano e Fondazione ECM di Settimo Torinese, che nei mesi di apertura della call propongono occasioni per avvicinarsi al tema attraverso linguaggi diversi.
Tutti i disegni pervenuti entro il 29 novembre 2026 potranno entrare a far parte dell’installazione e verranno esposti alla GAM di Torino, sulle pareti dell’Area Educational.Sarà esposto il numero di rospi che l’Organizzazione riterrà più idoneo all’allestimento iniziale. Tutte le altre opere, eventualmente non esposte all’inaugurazione, saranno comunque accudite e, dato il carattere di installazione aperta e l’agilità dei rospi, cercheranno nuove possibilità espositive nei mesi successivi.
Centinaia di rospi disegnati da creativi, illustratori, pittori, disegnatori, scarabocchiatori e sognatori senza limiti di età, nazione, tecnica o idee.Un’opera corale, un unico grande stagno di rospi in cui ogni rospo è il rospo nero!
L’installazione, per la sua natura di opera aperta e per la sua vocazione all’inclusività, viene arricchita e affiancata da attività laboratoriali per bambini, ragazzi, famiglie e scuole a cura del Dipartimento Educazione della GAM.
Il 12 dicembre 2026 le piccole opere originali verranno battute all’asta e il ricavato sarà devoluto a un’associazione il cui nome sarà comunicato a breve.
L’installazione sarà visibile alla GAM | Area Educational a partire dal 1° dicembre 2026 negli orari della Galleria.
A colori, in bianco e nero, a matita, a collage, fotografico,
dipinto, ricamato, inventato: ogni rospo sarà unico…
insomma, sai tu come sarà il tuo rospo!
Ricordati di firmarlo e scrivere il tuo nome!
(se proprio
non riesci a fare il retro ci penseremo noi a timbrarlo).